“La Toscana è stata la prima Regione a sostenere un modello di accoglienza diffusa. E Arezzo rappresenta una coerente applicazione di questa scelta”. Mario Morcone, Capo del Dipartimento per l’immigrazione del Ministero dell’Interno: “siamo chiamati ad affrontare una situazione internazionale di una gravità tale che mai si era verificata dalla fine della seconda guerra mondiale. E i punti di crisi non sono solo Siria e Libia. Inoltre non manca chi soffia sul fuoco alimentato per bruciare un’idea di Europa più unita e più aperta. Oggi sono invece necessari sensibilità, generosità e coraggio politico”.

Morcone ha evidenziato come la presenza delle infrastrutture di accoglienza in Italia si sia progressivamente riequilibrata tra le varie regioni ed ha indicato nello Sprar, cioè nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, la best practice da diffondere: “rende protagonisti i Sindaci e quindi i Comuni, non è imposta e la sua accettazione da parte delle comunità locali è più semplice”.